Ancora una volta andiamo a pescare un bell'articolo scritto dal campione Rocco Palumbo dal suo blog personale su Winga. In questo articolo il pro genovese si cimenta in una riflessione sul modo di vivere che ha o aspira un giocatore professionista o semi-professionista. Questa riflessione esula dai normali articoli sul poker e ci narra di come poter incastrare nel nostro processo da pokerista le altre cose della vita, come possono essere lo sport, il rapporto con il proprio conto in banca e gli stati d'animo. Vediamo.
Oggi devieremo un attimo dai soliti racconti dei miei MTT live per parlare di un argomento molto interessante; la prossima settimana magari raccontero’ della mia esperienza al PPT… Oggi l’articolo lo dedichiamo ai pro o semi-pro che magari hanno fatto questa difficile scelta da poco e si trovano un po’ spiazzati!
Quante volte avete scoperto in dei grandi campioni, di cui magari avevate una grande stima, dei grossi difetti o mancanze nella vita di tutti i giorni?
Io stesso, che ho una vita abbastanza regolare nonostante le mille trasferte e ore passate al pc, non riesco a fare tutte quelle piccole cose che aiuterebbero a rimanere con i piedi ben saldi per terra.
Quante volte vi e’ capitato di uscire con pokeristi e a fronte di una spesa magari eccessiva sentir dire “vabbe’, ma sono solo x buy in?” A me troppe. E anche di dirlo io!
E quanti pokeristi che fanno sport seriamente conoscete?
Ora non dico che bisogni essere dei fanta sportivi e dei grandi risparmiatori, ma c’e modo e modo.
A mio parere, per quanto riguarda i soldi, è importante avere uno stile di vita sicuramente sopra media che allevi il grande stress del fare il pokerista professionalmente. Mi spiego meglio, essere appagati dal poker esclusivamente dai risultati e una cosa per pochi, e generalmente per chi ha dei risultati così eccelsi nel suo campo che probabilmente non avrà problemi di conto in banca per un po’…
Quante volte avete scoperto in dei grandi campioni, di cui magari avevate una grande stima, dei grossi difetti o mancanze nella vita di tutti i giorni?
Io stesso, che ho una vita abbastanza regolare nonostante le mille trasferte e ore passate al pc, non riesco a fare tutte quelle piccole cose che aiuterebbero a rimanere con i piedi ben saldi per terra.
Quante volte vi e’ capitato di uscire con pokeristi e a fronte di una spesa magari eccessiva sentir dire “vabbe’, ma sono solo x buy in?” A me troppe. E anche di dirlo io!
E quanti pokeristi che fanno sport seriamente conoscete?
Ora non dico che bisogni essere dei fanta sportivi e dei grandi risparmiatori, ma c’e modo e modo.
A mio parere, per quanto riguarda i soldi, è importante avere uno stile di vita sicuramente sopra media che allevi il grande stress del fare il pokerista professionalmente. Mi spiego meglio, essere appagati dal poker esclusivamente dai risultati e una cosa per pochi, e generalmente per chi ha dei risultati così eccelsi nel suo campo che probabilmente non avrà problemi di conto in banca per un po’…
Se invece guadagnamo bene ma non siamo “world class” alla lunga andremo in burn out; fare una vita un po’ sopra media, diciamo una vita che senza i guadagni del poker non potremmo permetterci, ci aiuta a esser appagati e soddisfatti , anche nei più brutti periodi. Io, ad esempio, è raro che mi faccia dei regali in periodi di godrun, mentre succede spesso che in brutti periodi voglia togliermi qualche sfizio di troppo.
Questo aiuta a pensare ai buy-in come investimenti e ai soldi in banca come risparmi… “ho perso tantissimo in questo periodo, ma ciò non toglie che posso ancora fare una vita sopra average senza problemi” questo pensiero mi ha aiutato molto nel periodo novembre 2010 – luglio 2011 in cui i miei profitti a malapena salivano sopra allo 0…, in 8 mesi!Per quanto riguarda lo sport, vi sono due vantaggi principali quanto necessari: il primo e più ovvio è la salute! Purtroppo facendo tanti viaggi e passando tante ore al pc il nostro corpo tende a deteriorarsi più velocemente di un normale lavoratore che magari ha più tempo per rilassarsi. In più , secondo grosso vantaggio, scarichiamo molto lo stress e aiutiamo a distrarci dal poker; sopratutto per chi pratica uno sport che è anche una passione e una valvola di sfogo non da poco, ma anche per chi come me fa’ solo palestra o piscina sono momenti di relax molto importanti. Inoltre l’essere in forma con se stessi da’ molta forza al proprio mindset, cosa molto importante per un lavoro dove si passa dalle stelle alle stalle quasi ogni giorno.
Rocco “RoccoPalumbo” Palumbo
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